L’Associazione “Oltre il Limite – Senza Limiti”  originariamente è nata con il nome “Oltre il Limite dell’Autismo…” ed ha trovato il suo sprint iniziale nella voglia del papà di una bimba autistica il quale spesso si è trovato con pochi strumenti per esprimere il suo desiderio di cambiare in meglio la situazione “Limite” in cui si trovava a vivere a causa dei problemi scaturenti e legati all’autismo. Un giorno, insieme ad altri genitori con cui esiste anche un legame di conoscenza ed amicizia, oltre a quello di avere un figlio disabile, decide di creare una rete di più famiglie al fine di superare “il limite” costituito da una simile disabilità. Da tutto ciò nasce la voglia  di attuare la svolta, per andare “Oltre il Limite” che l’autismo porta  a vivere nel quotidiano tutti gli interessati al problema.

Da questa esigenza l’associazione  si propone di far meglio sentire la voce di un numero sempre maggiore di genitori, poiché si ha più possibilità di essere ascoltati  al prospetto dei poteri delle pubbliche istituzioni; l’obiettivo, infatti, è quello di poter usufruire di quei servizi pubblici dovuti alle categorie protette, così come previsto dalla legge. Oggi più di ieri occorre soddisfare le necessità presenti nel tessuto sociale, tenendo conto dei passi avanti fatti dalla ricerca scientifica, in modo da venire incontro alle esigenze, specialmente di quelle persone a contatto con l’autismo come anche con altre patologie invalidanti. Spesso, tuttavia, il problema  è meglio conosciuto da chi lo vive rispetto a  chi lo vede come una semplice pratica burocratica da esplicare. Proprio per questo, il Presidente, vivendo l’esperienza della figlia nonché convinto della logica che l’unione fa la forza, ha deciso di abbracciare in tale impresa anche le diverse  patologie invalidanti simili all’autismo presenti nel territorio, poiché i problemi connessi sono uguali. Quindi l’assemblea costituente dell’associazione “Oltre il Limite dell’Autismo…” delibera, in sede assembleare, di cambiare il nome originario in “Oltre il Limite, Senza Limiti”, proprio per sottolineare che l’associazione vuole andare oltre il limite dell’autismo, ma senza dimenticare le altre patologie invalidanti.

“Come nasce l’associazione”

L’associazione “Oltre il Limite, Senza Limiti”  nasce il 13 Gennaio 2012 dall’intento del Presidente ed altre famiglie incluse tra i soci fondatori. Questi ultimi, mossi dalla volontà di voler aiutare i propri figli, per non lasciare che disorganizzazioni sociali possano travolgere i contemporanei nell’apatia della routine giornaliera, intendono smantellare l’ormai triste luogo comune “tanto la situazione è questa e noi non possiamo fare altro che  subirla passivamente”.

Certi, dunque, che le cose possano cambiare, essi hanno deciso – dopo anni di esperienza con i propri figli e incoraggiati dai consigli di medici incontrati nelle strutture sanitarie pubbliche di neuropsichiatria infantile e da suggerimenti dell’equipe medica, che segue nei cicli terapeutici i figli – di organizzarsi insieme; in tutto, fortificati dalla convinzione che l’unione fa la forza, hanno creato un’associazione che possa dare più voce e peso alle loro richieste nei confronti delle istituzioni pubbliche, in quanto un’entità associativa fornisce senza dubbio un aiuto più valido di quanto possa fare un singolo o una famiglia.

Nella costituzione della presente associazione, grande peso hanno avuto, inoltre, le esperienze maturate prestando precedentemente servizio presso altri gruppi di volontariato con cui si è svolto un lavoro sinergico, benché questo non risulti ufficializzato da accordi di rete.

Oggi, questo sodalizio si arricchisce del contributo di altri tecnici, i quali per oltre un decennio hanno operato nel campo dell’educazione e della riabilitazione nel territorio catanese e dintorni. Tutto ciò porta gli associati ad avvalersi di tali strumenti per sfruttare, a fini riabilitativi, le possibilità di elaborare o di impiegare in maniera creativa vari tipi di linguaggio, compreso quello che si instaura mediante pet-terapy oppure tramite l’ippoterapia, ove si istaura un importante scambio di emozione e sicurezze tra il bambino e il cavallo. Poi inoltre va menzionata anche l’importante sinergica scaturente dalla relazione triadica bambino-acqua-operatore, che riesce a trasmettere al diversamente abile un’importate armonia di mente e di corpo.

Forti di tali propositi, gli associati si sentono motivati e pronti a mettere in atto le più adeguate ed opportune strategie terapeutiche, adatte alle esigenze dei propri figli.

A supporto dei loro progetti stanno le importanti collaborazioni, che di seguito si riportano:

 

COLLABORAZIONI CON:

– Comune di Trecastagni (CT);

– Comune di San Giovanni la Punta (CT);

– Comune di Viagrande (CT);

– Comune di Pedara (CT);

– Centro Polisportivo Riabilitazione Equestre Ippoterapia “PEGASO”;

– Centro Sportivo Torre del Grifo.

 

–    L’Associazione “Oltre il Limite, Senza Limiti”  si pone come obiettivo primario il miglioramento della qualità della vita delle persone con autismo come anche delle persone con altre  patologie invalidanti,  nonché delle loro famiglie; tutto questo vuole essere svolto attraverso una serie di attività che coinvolgono in un’ottica di “rete” le persone con disabilità.

 

–      L’ Associazione “Oltre il Limite – Senza Limiti”  concentra i propri sforzi per realizzare gli obiettivi riportati nello “Statuto Associativo” , che si può consultare e scaricare  consultando i nostri documenti.